Insomma, prescindendo da qualche dubbio sparso qua e là si era generalmente convinti del fatto che "My Way" fosse l'unico contributo di Omaha al documentario. Così, essendo questo spettacolo passato alla storia come uno dei meno brillanti (a voler essere gentili) mai portati a termine da Elvis Presley, era bello pensare che lui avesse ugualmente piazzato la zampata vincente in barba alla salute compromessa. E invece no, perché alla fine saltò fuori che quella splendida "My Way" era stata eseguita due giorni dopo, a Rapid City, durante uno show decisamente migliore del precedente. Presi atto di questo "trasloco" mentre leggevo un numero di APDE, l'indimenticabile fanzine di Sebastiano Cecere. Naturalmente ci si muoveva ancora nel campo delle ipotesi, ma di lì a poco sarebbe arrivata la conferma.
Con il passare del tempo fu tutto chiaro: Omaha cedette "My Way" a Rapid City, ma ebbe in cambio una magnifica versione di "How Great Thou Art". Dati alla mano, la serataccia del 19 giugno contribuì allo Special "Elvis In Concert" anche con il medley "(Let Me Be Your) Teddy Bear / Don't Be Cruel" e con la conclusiva "Can't Help Falling In Love".
Ad ogni modo, cosa c'entra il Giappone con questo discorso? Assolutamente nulla. Sapete, a volte si vuole scrivere qualcosa e si finisce da tutt'altra parte...
My Way / America The Beautiful
RCA SS-3128
Japan 1978






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