Scherzi a parte, si trattò di scelte musicali dettate dalle esigenze cinematografiche? Ovviamente si, ma se diamo un'occhiata ai recenti successi a 45 giri di Elvis, "It's Now Or Never", "Are You Lonesome Tonight?" e "Surrender", venduti in milioni di esemplari, ci rendiamo conto che quella di attingere da fonti antiche era diventata una consuetudine che garantiva il massimo impegno da parte di Elvis, desideroso di ricostruire la propria carriera (dopo il congedo) su basi completamente rinnovate. In questo senso, con buona pace degli irriducibili, il rock 'n' roll diventava qualcosa da approcciare con il dovuto distacco, in quanto appartenente ad un epoca precedente e non più rappresentativo del nuovo corso. Esempio lampante di questo nuovo modo di intendere le cose è il super classico "Blue Suede Shoes", addomesticato da Hollywood e inserito nella soundtrack di "G.I. Blues" in versione ultra edulcorata. Reminiscenze del passato sono rintracciabili nell'album "Elvis Is Back"(1960) e in un paio di singoli del 1961, "I Feel So Bad" e "His Latest Flame / Little Sister", ma si tratta di episodi isolati. In realtà Elvis aveva manifestato l'esigenza di interpretare le canzoni che più gli piacevano, trascendendo dai generi, già nel corso degli anni '50. In quel lontano 1961, agevolato da mezzi vocali al massimo dello splendore e da canzoni che si mantenevano su un buon livello qualitativo, ci riusciva decisamente bene.
Blue Hawaii
[EPA-2426]
Germania
Gennaio 1962
Lato 1
No More (La Paloma)
Blue Hawaii
Lato 2
Moonlight Swim
Almost Always True




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