Ma torniamo a "Blue River", un brano ritmato senza particolari pretese che però si lascia ascoltare volentieri. Semplice ma interessante il testo, non fosse altro perché ricorda quello di "Heartbreak Hotel". In effetti, Elvis ci parla nuovamente di un rifugio per innamorati disillusi, e a ben vedere versi come "a place where lonely lovers all go to cry their tears" rimandano inequivocabilmente al grande successo del 1956. Tuttavia, se il sinistro hotel in fondo a Lonely Street lasciava presagire una pace eterna per i cuori infranti, il fiume è testimone di uno sfogo senza apparenti conseguenze...
Dal punto di vista discografico il turno di "Blue River" arrivò alla fine del 1965, quando venne selezionata come b-side di "Tell Me Why", un inedito del 1957 riesumato dalla RCA in mancanza d'altro. In questo ruolo defilato non andò oltre il 95° posto in classifica. In Germania "Tell Me Why" fu invece affiancata da "Puppet On A String", l'ottimo lento d'atmosfera proveniente dal film "Girl Happy", mentre "Blue River" si guadagnò il lato principale di un 45 giri all'inizio del 1966, con "You'll Be Gone" sul retro. A proposito di "You'll Be Gone", accreditata a Red West, Elvis Presley e Charlie Hodge, sull'etichetta del disco il cognome di Charlie è sbagliato, come si può constatare osservando l'ultima foto del post.
Blue River / You'll Be Gone
RCA Victor 47-9686 (v2 label)
Germania
Febbraio 1966





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