Riascolti: Il CD "Elvis Sings..."

Nel corso della sua carriera, Elvis interpretò talmente tante canzoni di altri artisti che tenerne traccia è un'impresa ardua. Come sappiamo, Elvis non scrisse mai qualcosa di suo pugno, aveva a disposizione una scuderia di autori e attingeva dal catalogo altrui, in base alle preferenze del momento, senza curarsi troppo dell'effettivo valore dei pezzi che si apprestava ad incidere (bastava che gli piacessero) o dei generi musicali da approcciare. Dato l'incomparabile talento, salvo pochissime eccezioni questi brani diventavano suoi a tutti gli effetti, oscurando spesso e volentieri i modelli di partenza. C'è da dire che molti grandi nomi del firmamento musicale dell'epoca avrebbero fatto carte false pur di scrivere qualcosa per Elvis, che invece continuò a servirsi delle abituali fonti - non sempre all'altezza della situazione - oppure a decidere sul momento, una volta entrato in studio e prima di salire sul palco. Questo modo di agire, che magari a qualcuno potrà sembrare superficiale, generò invariabilmente album pieni di cover in tutte le fasi della sua parabola artistica. Questo per dire che sono tanti i dischi di Elvis che si sarebbero potuti fregiare del titolo "Elvis Sings...". Prendiamo "Today", l'ottimo long playing pubblicato nel 1975: dei dieci pezzi contenuti, ben nove risultano essere già stati incisi da qualcun altro, e in alcuni casi più di una volta. Nove dei dodici brani di "From Elvis In Memphis", il capolavoro del 1969, sono cover, mentre per lo spettacolare "Elvis Is Back" (1960) la quota è di sette su dodici. E così via. Come ho già detto, la reiterata pesca nel bacino di canzoni altrui era bilanciata dalla qualità delle versioni presleiane, che certo non facevano rimpiangere gli originali.

Nel 2014 la Sony pensò bene di dedicare una raccolta a questo particolare aspetto del repertorio di Elvis, pubblicando il discretamente pubblicizzato "Elvis Sings...". Se, come abbiamo visto, il concept alla base del progetto non è proprio originalissimo, il risultato finale si rivelò però di alto livello, grazie a una track list straordinaria comprensiva di materiale in studio e in veste live con una evidente predilezione per gli anni 70. A conti fatti, è realmente difficile trovare qualcosa di negativo in una compilazione che comprende perle del calibro di "Promised Land" (Chuck Berry), "You've Lost That Lovin' Feelin'" (The Righteous Brothers), "Gentle On My Mind" (Glen Campbell), "Tomorrow Is A Long Time" (Bob Dylan), e tuttavia....

A parer mio, data la natura del progetto fu sorprendente l'assenza di "Polk Salad Annie" (Tony Joe White) nella versione rintracciabile sull'album "On Stage - February 1970", pezzo che negli anni si trasformò in un super classico dei concerti di Elvis. Per lo stesso motivo, mi sembrò assurda l'esclusione di "Reconsider Baby" (Lowell Fulson), insuperabile master proveniente dalle sessions che produssero "Elvis Is Back". Gusti personali? Certamente, ma gli appena citati titoli in sostituzione delle comunque valide "I'm So Lonesome I Could Cry" (Hank Williams) e "Help Me Make It Through The Night" (Kris Kristofferson) non li avrei visti male. Parlando di "What'd I Say" (Ray Charles), il master del 1963 non mi ha mai fatto impazzire e all'epoca avrei preferito di gran lunga una "live version" del 1969. Quanto a "Danny Boy", il noto traditional, la Sony optò per la versione casalinga del 1959, trascurando la splendida resa del 1976. Ancora, di "My Way" venne riesumata la take in studio del 1971, rimasta inedita per tanti anni, mentre sarebbe stato il caso di ricordarsi della struggente versione proveniente da Rapid City. Saggia, invece, l'inclusione della "Something" (The Beatles) targata 1970, nettamente superiore a quella tratta dall'Aloha.

"Elvis Sings..." costava circa dieci euro, per questo motivo ne consigliai l'acquisto sul mio blog. Lo consiglio anche oggi, nel caso qualcuno se lo fosse perso quattro anni fa: grande musica, a getto continuo e a dispetto delle mie innocue critiche, anche se l'assenza di "Guitar Man" (Jerry Reed) grida vendetta...

I brani:

1 Promised Land (Chuck Berry), 2 What'd I say (Ray Charles), 3 Early Mornin' Rain (Gordon Lightfoot), 4 You've Lost That Lovin' Feelin' (The Righteous Brothers), 5 My Babe (Little Walter), 6 Don't Think Twice, It's All Right (Bob Dylan), 7 Got My Mojo Working / Keep Your Hands Off Of It (Muddy Water), 8 Bridge Over Troubled Water (Simon & Garfunkel), 9 Help Me Make It Through The Night (Kris Kristofferson), 10 Gentle On My Mind (Glen Campbell), 11 Funny How Time Slips Away (Willie Nelson), 12 Sweet Caroline (Neil Diamond), 13 You Don't Have To Say You Love Me (Dusty Springfield), 14 Proud Mary (Creedence Clearwater Revival), 15 I Got A Woman (Ray Charles), 16 Words (The Bee Gees), 17 Something (The Beatles), 18 You Don't Know Me (Ray Charles), 19 I'm So Lonesome I Could Cry (Hank Williams), 20 Danny Boy (Traditional), 21 My Way (Frank Sinatra), 22 Tomorrow Is A Long Time (Bob Dylan), 23 Only The Strong Survive (Jerry Butler).

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